Oggi ottobre 2009 mi trovo ad Abidjan a scrivere con un portatile Acer processore Intel Atom, con Windows Vista e come schermo un cristalli liquidi di 15 pollici che mi consente di fare notevoli e impensabili operazioni una decina di anni fa. Infatti buona parte delle cose che usiamo ogni giorno e’ stata smaterializzata e tenuta da qualche parte collegata alla rete. Le foto che una volta occupavano scatole e cassetti interi ora sono in formato JPEG, i CD sono stati rimpiazzati dgli MP3 cosi’ come i DVD (tra l’altro usciti sul mercato non tanto tempo fa, nel 2003) ora soppiantati dai DivX. La posta che
una volta occupava con le sue lettere e buste i tavolini d’entrata o formava qualche pila sul tavolo, oggi e’ diventata la casella di posta elettronica e tutte queste cose le possiamo trasportare in qualsiasi posto e sempre con noi, dagli amici in vacanza in ogni dove. Insomma la tecnologia fa passi da gigante ma anch’io ne ho fatta di strada da Balzola fin qui ad Abidjan, dal Po al Golfo di Guinea. Chapeau.








