In ogni dove mi sono fermato a vivere per qualche perido ho trovato sempre qualcuno pronto a dire una delle frasi fatte che non vorrei più sentire: Le stagioni sono cambiate, non sono più quelle di una volta. Già quale volta ?? Quindi mi sono informato. L'età della Terra è stimata in circa 4,6 miliardi di anni, la cifra al ribasso dice "solo" 800 milioni di anni. In ogni caso sempre tanti che diventano tantissimi se li rapportiamo a quelli miei come ospite di passaggio. Volendo guardar bene se facciamo un rapporto agli anni della storia umana che va dall'Antico Egitto ad oggi non sono poi tanti. Lo so bene che l'uomo esisteva già anni prima con tanto di clava e dormiva in una grotta ed un giorno ha scoperto il fuoco senza l'uso dell'accendino. Come mi ricordo bene lo stupore che provai quando visitai il National Museum di Nairobi dove all'ultima "vetrina" con i reperti provenienti dall'isola di Rusinga, presso la sponda keniota del lago Vittoria, ci sono i resti di Proconsul un'antenato dell'uomo quadrupede vissuto ben 17 milioni di anni fa. Per terminare, la storia climatica della Terra è stata suddivisa considerando intervalli di milioni di anni in Ere Glaciali ed Ere Interglaciali. Sono esistite almeno cinque Ere Glaciali nella storia della Terra. L'Era Glaciale più antica si crede abbia avuto luogo tra 2,7 e 2,3 miliardi di anni fa all'inizio del Proterozoico. In base a questa suddivisione del clima terrestre attualmente è in corso l'ultima Era Glaciale iniziata circa 3 milioni di anni fa e ci troviamo in un Periodo interglaciale, ossia in un periodo di generale arretramento dei ghiacci iniziato circa 10 000 anni fa. Quindi quando qualcuno adesso mi dirà: le stagioni stanno cambiando non sono più quelle di una volta ! Dovrò affermare: si è vero, ma molto molto lentamente, aggiungerei.

L'uomo dice che il tempo passa.
Il tempo dice che l'uomo passa.
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